Oculista Antonio Messina

Dott. Antonio Messina
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Pachimetria Corneale


La pachimetria corneale è un esame che consente di misurare lo spessore della cornea. La conoscenza dello spessore corneale permette di definire l’affidabilità della misurazione della pressione oculare. L’esame viene effettuato anche quale strumento per valutare un eventuale intervento di chirurgia refrattiva o alcune patologie della cornea come il cheratocono (mappa pachimetrica), ledema corneale e nella diagnostica del glaucoma.



 
Ci sono diverse tecniche di indagine: la tomografia corneale con Scheimpflug camera (pachimetria ottica) fornisce una mappa pachimetrica della cornea o tramite una sonda a ultrasuoni (pachimetria acustica).
 
Nel primo caso è possibile disporre di una mappa pachimetrica che evidenzia lo spessore corneale in ogni suo punto e permette di individuare la localizzazione e il valore del punto più sottile.
 
La pachimetria corneale non è una misurazione dolorosa da eseguire in quanto viene effettuata, nel caso del pachimetro ultrasonico, previa instillazione di collirio anestetico. Questo accorgimento serve a evitare la sensazione di dolore e fastidio mentre si sfiora con una piccola sonda la superficie corneale. Nel caso del pachimetro ottico si tratta di un esame non invasivo in quanto non c’è alcun contatto con la superficie oculare.



 
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